I progetti

Sogno Rock di una notte d'estate

locandina 6 piccola

“Sogno Rock di una notte d’estate”

ispirato all’opera teatrale “Sogno di una notte di mezza estate” di W.Shakespeare.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Sonja Collini, è una originale rivisitazione del classico shakesperiano in chiave umoristica con influenze di musical, da Grease a Rocky Horror, da Arancia Meccanica ai Monty Python etc., con canzoni originali e citazioni cinematografiche.

Lo spettacolo sarà in scena il 3 e 4 giugno al Teatro Out Off di Milano, con ripresa di altre date da definire dall’ autunno 2017. Per essere sempre aggiornati... seguiteci su Facebook!

Informazioni e prenotazioni scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero 392.2420970.

Ingresso: 18 euro
Ridotto per Under 25 e over 65:  13 euro
Bambini fino a 12 anni: 10 euro
Convenzione Accademia del Comico: 10 euro
Convenzione Allievi Scuole di Teatro e di Musical etc e Gruppi (minimo 10 persone): 10 euro

 
Adattamento testo e Regia: Sonja Collini
Testi canzoni: Accademia del Comico

Coreografie: Virgilio Pitzalis
Combattimenti scenici: Laura Formenti
Aiuto regia: Irene Giuliano, Elisa Lelleni
Progetto Scenografico: Sonja Collini
Realizzazione scene e costumi: Angela Ceruzzi, Sonia Ranzani, Maria Vittoria Giaccoboni.

Interpreti: Cecilia Andreasi, Danny Bignotti, Elisa Dal Corso, Salvatore Lauria, Sarah Macchi, Luca Pitocchi, Raffaella Spina, Roberto Giannini,
Clara Campi


CAST3

Durata: 2 ore più intervallo.

Produzione: Accademia del Comico.

Sogno Rock è teatro classico, teatro comico, musical, citazioni di cinema e suggestioni musicali.
E’ Shakespeare. E’ Rocky Horror Picture Show. E’ Arancia Meccanica. E’ Grease.
Sogno Rock è tutto questo e altro ancora!

Sogno Rock prende spunto dal testo classico shakesperiano “Sogno di una notte di mezza estate”. La storia, i personaggi, l’intreccio e le battute sono le stesse, ma il testo è riadattato e modernizzato, reso scorrevole, accattivante, divertente, esaltando la comicità insita nel testo originale e resa più evidente e godibile.
Il tessuto narrativo è fatto di intrecci di personaggi ed eventi che mescolano realtà e immaginazione, mondi fantastici innescati in situazioni di realtà che sembrano più fantasiose dell’immaginario.
L’utilizzo degli stessi attori ad interpretare doppi ruoli crea diversi livelli di lettura lasciando il dubbio di quale siano le ambientazioni della realtà terrena e quali del mondo fatato immaginario.
Ogni livello ed ogni ambientazione ha una sua ispirazione netta e citazioni riconoscibili.
Si va dalle atmosfere dal sapore spaziale di Bowie, alle pulsioni adolescenziali degli anni ’50 di Grease, alla trasgressione di Rocky Horror Picture Show, alla violenza dei drugi di Arancia Meccanica che molto presto svelano la loro reale fragile essenza trasformata in comicità.
Si gioca sulle tematiche sessuali, i doppi sensi, parti integranti dell’opera classica shakesperiana e qui non celati in poesia, ma che invece diventano il riflesso di una dimensione dell’essere umana e che attraversa tutte le epoche.
Ad evidenziare le citazioni concorrono i costumi, aderenti agli originali, ma arricchiti e ispirati agli ambienti di Sogno.
Per ogni ambientazione I testi delle canzoni sono originali, sono stati scritti in italiano coerenti con la storia e con le melodie dei film e dei musical.
Le musiche, le canzoni, le melodie sono accompagnate da coreo
grafie di danza per ogni scena ed ambientazione, creando così un fluido movimento narrativo danzato che va dalla prima scena fino al finale sfrenato e corale.
Ritmo serrato, battute irriverenti, situazioni comiche, fisicità, danza, romanticismo e sensualità, risate ed emozioni.
In scena nove tra attrici e attori, sette di loro interpretano due ruoli, con cambi di costume veloci e repentini.
Scene essenziali, ridotte al minimo, ma surreali, simboliste, psichedeliche per lasciare spazio all’energia e presenza multicolore dei personaggi.
Una versione del classico Sogno di una notte di mezza estate mai visto prima.