Il metodo

palco accademia articoloIl nostro metodo

L'Accademia nasce con un'idea ben precisa: fare trovare il proprio comico agli allievi.

Che poi questa comicità venga utilizzata come mestiere, come strumento di comunicazione, come semplice piacere personale, questo rimane alla discrezione di ogni persona che varca le nostre soglie. Ma noi lavoriamo e vogliamo continuare a lavorare sulla comicità.

Per questo, con gli anni abbiamo affinato il nostro metodo, sia di insegnamento che di scrittura, che si può riassumere in: metodo di scrittura, insegnanti diversi fra di loro ma coordinati e libertà per gli allievi di sperimentare (e ci sarebbe molto altro da dire).

Dal 2014 siamo la prima (e unica) scuola europea certificata per il Metodo Greg Dean© studiato per aiutare gli allievi nella scrittura della battuta, nella costruzione del monologo e nella sua  messa in scena.

Questo senza essere "blindati" su una tipologia di comicità. Negli anni l'Accademia ha deciso di essere laica, nel vero senso del termine. Non esiste un tipo di comicità privilegiato, poiché ogni allievo ha le proprie corde comiche e su queste deve lavorare. Il metodo Greg Dean può essere usato da chi fa stand-up, comicità più classica, personaggio, battutista e altro ancora... e anche da chi ha bisogno della battuta pronta per vendere più auto o conquistare l'uomo o la donna della propria vita!

Come ogni allievo, anche ogni insegnante segue le proprie corde comiche. Per questo l'Accademia ha una varietà di insegnanti, ognuno con le proprie caratteristiche e la propria tipologia di comicità. Gli allievi sono così sottoposti a diversi stimoli e imparano a vedere i propri pezzi da diversi punti di vista. Perché la comicità non è fatta di compartimenti stagni ma di contaminazioni, ed è quello che cerchiamo di insegnare.

Quindi per prima cosa cerchiamo di capire quali sono le corde comiche di ogni allievo, lavorando su quelle sicuramente ma spingendolo anche a sperimentare vie nuove. Così nessun insegnante dirà mai "non mi piace il monologo" ma al massimo "io lo cambierei in questi punti".

Ci piace immaginare la nostra scuola non come un corso ma come un percorso. Per questo non abbiamo limiti di età o richieste di esperienza pregressa. Chiediamo solo ad ognuno la voglia di mettersi in gioco e quindi di giocare.

Che ne dite, menu interessante? Vi aspettiamo!