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Temptation Crisland

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Durante l'estate in televisione non c'è niente... meno male che c'è il web!

E' estate. Il telecomando ha le ragnatele, anche perché si rischia di vedere le stesse repliche su ognuno dei 9.400 canali che ormai infestano la nostra TV. Allora ci rivogliamo al web fiduciosi di trovare almeno i nostri pezzi "storici" che abbiamo amato. E come per caso... ti imbatti in qualche piccolo gioiello. Un progetto strutturato (vediamo già gli albori della storia) dove si mischia l'intelligenza della parodia (Temptation Island parodiato in questo modo mi mancava), l'attenzione all'intelligenza del pubblico e la cura della qualità di storia, immagini e comicità.

Tutto questo è Tempation Crisland, che vede all'opera la nostra Cristiana Maffucci (nostra insegnante e direttrice della sede di Torino). Ma come è nata questa web-com? Come proseguirà? Cosa ci aspetta? Tante domande, che vale la pena di girare direttamente a Cristiana, anzi a Cri & Cri e al genio del nostro Alessio Tagliento, uno degli autori del progetto.

Da dove nasce l'idea?

La trasmissione Temptation Island é, in questo periodo, la trasposizione dei rapporti a due più inverosimile che ci sia. Una trasmissione che mina il rapporto di coppia mettendolo a repentaglio attraverso gli istinti più bassi e attraverso quelle che sono definite tentazioni ma non sono nient'altro che forzature da parte degli autori della trasmissione. Dato che il personaggio della donna che ama se stessa è una forzatura tanto quanto Temptation Island, nulla di più comodo è stato infilarsi nel tessuto di una trasmissione poco profonda con un elemento di profondità comica che è l'assurdo di amare se stessi al punto di volercisi mettere insieme.   è un'idea che ci è venuta in un lampo di genio o in una assoluta dimostrazione di vera stupidità.

La scelta di fare un prodotto che è da un lato di nicchia (parodia di Temptation Island, anche se qui parliamo di una nicchia molto estesa!) e dall'altro rivolto a tutti, può essere vincente?

Ogni trasmissione televisiva è di per sè di nicchia in funzione del fatto che ogni trasmissione ha il suo target. Temptation Island ha purtroppo il primato di essere trasversale perché la classe medio-alta lo segue per il gusto del paradosso mentre la classe medio-bassa ci si immedesima sapendo perfettamente di non arrivarci mai. Peggio di tutto invece è la vera trasposizione del decadimento del valore di coppia che, grazie ai media, televisione compresa, si è arrivati in questo splendido secondo decennio del 2000. Quindi fare una parodia di nicchia è comunque fare una parodia e ci è successo di conoscere persone che hanno conosciuto Temptation Island dopo aver visto la prima puntata di Temptation Crisland. Ci spiace solo aver aumentato la popolarità del prodotto madre, perché, anche se ne facciamo la parodia, ce ne teniamo distanti come gusto e come contenuti.

C'è spazio sui nuovi media per la comicità? E quanto è importante avere un progetto strutturato, sia come storia che come tempi?

C'è spazio ovunque per la comicità, anche semplicemente in banca o in posta facendo la fila. La comicità è la matrice della personalità degli italiani ed è quello che ci ha salvato dal disastro dal dopoguerra in poi. I nuovi media sono rappresentati da sentieri tortuosi a volte poco accessibili e poco comprensibili ma sicuramente allettanti e preziosi. Paradossalmente più la struttura del prodotto sul web è complessa, meno si ha la certezza del successo del prodotto stesso. Il web ora si fa forte della sua freschezza e spontaneità, tutto ciò che sembra troppo costruito diventa, in qualche maniera, repellente. Questo non ci deve distogliere mai dalla struttura, dai tempi comici e, soprattutto, dai contenuti punto sono proprio i contenuti che peccano di presenza nel web. Probabilmente infilare a forza dei contenuti nelle pillole veloci che il web chiede potrebbe essere la svolta della comicità.

Ci presenti la squadra che c'è dietro l'idea?

La squadra è un vero team...eterogeneo per età, formazione e ruoli...l'unico denominatore comune? Sono tutti maschietti...tranne Cri e Cri che sono le vere principesse su ben 7 piselli!

Sono tutti maschietti con animi gentili ed educati...le vere scaricatrici di porto sono Le Maffucci.

Eccoci tutti nel nostro splendore:

Umberto Luciani - Communication and Social Media Specialist
Edoardo Nepote, Lorenzo Arduino, e Luca Marinuzzi  della Yonitech che hanno reso queste pillole delle mini fiction
Rafael Patron Growth Hacker
Diego Cajelli e Alessio Tagliento - che con la loro penna magica riescono a tradurre le nostre idee folli in idee geniali (siamo modesti... nonché due insegnanti dell'Accademia del Comico)
Cri & Cri - la coppia più coppia del momento.

Ci saranno sorprese nel futuro? Si svilupperà la storia fra Cri e Cri?

Il futuro di per sé stesso è una sorpresa, e anche il futuro di Cri e Cri è una sorpresa ed è un'incognita. Dato che ormai la coppia CRI CRI è consolidata è riconosciuta come tale, tutto ciò che capita a una coppia normale potrebbe capitare alla coppia in oggetto. stiamo pensando a una settimana bianca, ad una crociera, al volere a casa la mamma e non la suocera e alla partita di calcetto del mercoledì che  porterà fuori cri, ingelosendo Cri.

Come mai - nel mondo comico - sui media più tradizionali la predominanza è maschile, mentre sui nuovi media sono le donne a dominare?

In realtà non crediamo che il mondo del web possa essere maschile o femminile. Il mondo del web è trasversale proprio perché non si sa mai quale sia l'utente finale. I protagonisti della comicità sul web sono spesso femminili ma alle spalle potrebbe esserci un gruppo di lavoro misto come in tante occasioni che vediamo già presenti sul web. Il fatto che i risultati privilegino sempre di più le donne lo dobbiamo forse ad un sopra affollamento maschile che ha annoiato è una sorta di voyeurismo nei confronti delle donne che grazie al web finalmente si possono esporre per quello che sono in realtà e non per quello che la tv ci ha abituati a vedere. Una sorta di femminismo digitale Unito ha un buco della serratura da cui spiare, a seconda di come è strutturato il cervello dell'utente.

A questo punto, ringraziamo Cristiana e... vi consigliamo di vederla qui!

 

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Claudio Zucca

Presidente e direttore didattico dell'Accademia. Insegnante guida del corso di Stand-up e di scrittura comica e creativa.

Sito web: www.accademiadelcomico.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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