L’ennesimo libro sulla felicità.

Ho mandato un messaggio a comiche e comici scrivendo: “Mi hanno chiesto di scrivere un libro che parli della relazione tra felicità e comicità. A me! E ho pure detto di sì! Adesso che ti sei fatta una bella risata sono qui a chiederti se hai voglia di contribuire con il tuo pensiero sul tema.”
Sappiate che più di qualcuno si è fatto una risata, o mi ha chiesto “ma ce n’era proprio bisogno?”, però poi mi hanno risposto e infatti troverete la testimonianza di chi ha colto il mio invito nell’apposito capitolo in fondo al libro.
Una grassa risata interiore è quella che mi sono fatta io quando mi è stato proposto di scrivere un libro che parlasse della felicità nell’ambito della comicità.
Sì, grassa risata. Perché se qualcuno a bruciapelo mi chiedesse: “Sonja, ma tu sei felice?”, alzerei le sopracciglia, atteggerei la faccia a smorfia, tirerei un sospiro e direi: “Mah, sì, abbastanza”. Abbastanza è meglio che niente. Abbastanza è un range che va da “sto da schifo” a “sono viva”.
Non credo di essere la persona più adatta per parlare difelicità, non sono esattamente “felice”, nel senso che, se mi fer mate per strada e mi chiedete se sono felice, vi rispondo di no.
Che poi, mi fermate per strada? Almeno invitatemi a prendere un caffè! Ma se mi chiedete se so come cercare la mia felicità, allora sì, lo so, e in questo libro qualcosa vi svelerò.

Forse sono la persona giusta per raccontarvi il motivo per cui molte persone cercano la felicità nella comicità, nel ridere e far ridere. Infatti, dal 2013 insegno presso l’Accademia del
Comico, scuola di comicità.
Ringrazio ogni giorno il fatto che questo mestiere, che non ho cercato e mi è capitato inaspettato, mi porti quotidianamente a fruire, digerire, ingollare, trangugiare, come fosse una pozione
magica, una notevole quantità di risate che stanno rendendo lamia vita più godibile e piacevole… ok, sopportabile.
No, sul serio, lo posso dire: più leggera e più sensata.
Fatta questa premessa, mi spiace, cara lettrice o caro lettore, carƏ tuttƏ, doverti dire che con questo libro non hai com prato un manuale per la felicità.
Allora ti potresti chiedere: ho speso dei soldi inutilmente?
Sei a questo punto della lettura e già ti lamenti di aver speso dei soldi? Forse sei tra quelli che pensano che la felicità si ottenga più facilmente con il denaro, quantomeno abbastanza
da soddisfare i bisogni più superflui.
Il denaro non compra la felicità, ma la mancanza di denaro compra certamente la miseria. (Daniel Kahneman)

Continua nel libro: “La Felicità in scena. Impara a ridere e a far ridere” di Sonja Collini – Santelli Ed. (2025)

In accademia potrai incontrare grandi professionisti del mondo della comicità, imparare da loro ma soprattutto trovare il tuo modo di far ridere. Nella nostra scuola, infatti, non si insegna “un metodo”: preferiamo accompagnarti alla ricerca del tuo sguardo sul mondo, di quella prospettiva unica sulle cose che ti permetterà di sperimentare la tua chiave comica. Personale e irripetibile.

Nel blog parliamo di…